INVESTIGATORE PRIVATO ROMA - Investigatori Privati Roma

Vai ai contenuti

Menu principale:

i video di agenzia italiana Investigazioni

Pubblicato da in agenzia investigativa: video ·
Tags: agenziainvestigativaromavideo
Agenzia Investigativa Roma: servizi infedeltà

La migliore agenzia investigativa con sede unica a Roma, il direttore spiega i servizi che l'agenzia investigativa offre ai prorpi clienti, nel momento in cui la fedeltà è un atto personale, infatti con il disegno di legge presentato dal Pd dovrebbe essere abolito l'articolo 143 del codice civile : "Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151,160, 316; 29, 30 Cost.]. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale [146], allacollaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.] Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità dilavoro professionale o casalingo , a contribuire ai bisogni della famiglia [146, 186, 193] .
Nel video i servizi offerti da agenzia investigazioni roma






I casi dell'Investigatore Amatucci

Pubblicato da in Storia Investigatore Privato ·
Tags: InvestigatoriPrivatiagenziainvestigativaromacasiinvestigatore

Quarta Puntata
La dama rossa in pericolo e la quindicenne scomparsa
I fantasmi sono ritornati al loro posto, arrivo in ufficio alle 7,00, alle 9,00 aspetto la prima cliente. Esco e mi reco al bar per un buon caffè, entro e mentre ordino il caffè ristretto, ascolto le persone, i loro racconti, le loro storie, spesso condite di umanità, superficialità, sogni infranti, illusioni. Guardo i loro volti che parlano e dicono chi sono, cosa sono, cosa sognavano e dove sono arrivati. Entra una bella donna e tutti a guardarla con sguardi complici di passione, quasi un'orgia collettiva. Che buffa questa umanità. La donna si accorge dei loro sguardi, gli piace e sorride compiaciuta di tanta poolarità. Sorseggio il caffè gustando ogni goccia mentre riscalda con il vapore il naso infreddolito e stringendo la tazzina anche le dita assorbono calore. La donna esce e l'illusione svanisce. Ora l'orgia collettiva si sposta allo sport, al calcio. Esco e rientro nella mia agenzia investigativa. E' arrivata la segretaria Angela sempre con le guance rosse come le contadine di una volta, sorridente, educata, umana, con uno stile semplice ed elegante.  <Buongiorno dottore come va?>, sorridendo gli rispondo che va bene e gli dico cosa bisogna fare. Alle 8,45 arriva un messaggio della donna con cui ho appuntamento alle 9,00, mi conferma l'appuntamento, tarderà qualche minuto.  Non amo i ritardi! Arriva una nuova telefonata e un uomo mi chede un appuntamento immediato, gli dico che non riesco subito. Mi dice:<è urgente la prego, riguarda mia figlia!>, Gli rispondo che posso alle 12,30 e di essere puntuale. Mentre termino la telefonata Angela mi annuncia che è arrivata Connie, la signora delle 9,00, Angela sorride, non capisco perchè. La fa accomodare e vedo una dea meravigliosa, una donna di classe, alta, snella, con forme superlative, capelli a caschetto, mora, con occhi celesti, tutta vestita di rosso, credo abbia intorno ai 32-33 anni. Non mi soffermo mai troppo sulle apparenze, però...questa volta rimango abbagliato e capisco anche il complice sorriso di Angela. Ma rimango cordialmente freddo e assolutamente professionale. Si scusa del ritardo. Dopo qualche convenevole, gli chiedo:<signora perchè ha voluto un appuntamento con un investigatore privato?>. Mi guarda, il suo sguardo è fermo e diretto, di una donna abituata a decidere e a dominare le emozioni, scorgo un sottile velo di paura, un attimo. Mi dice:<Sono qui perchè io e mia figlia forse siamo in pericolo. Da circa un mese riceviamo lettere minacciose, minacce di morte se non lascio il mio lavoro. Come vede dalle lettere minacciano di uccidere anche l'ambasciatore se non abbandono il mio lavoro. Io sono a capo della sicurezza dell'ambasciatore americano in Italia. Non posso far sapere a nessuno di tali minacce, ne andrebbe il mio lavoro. Comprende?> Comprendo bene e gli chiedo:<Signora le minacce coinvolgono soltanto lei e sua figlia. Non è sposata?>. Non èorpresa dalla mia domanda:< No sono sposata. Credo che minacciare mia figlia possa bastare non crede?>. L'esperienza mi insegna a considerare tutte le opzioni e continuo a chiedergli del suo matrimonio:<Ci siamo sposati giovanissimi, abbiamo terminato gli studi dopo esserci sposati. Eravamo innamorati e volevamo cambiare il mondo con il nostro amore. Poi la passione è diminuita da parte sua, ma comunque siamo una famiglia felice credo>. Un'immagine sfuggente mi porta a pensare:<Come può un uomo perdere passione per una dea del genere?>. Devo capire ancora qualcosa di lei e di suo marito e gli chiedo del lavoro del marito Julien Chardel, Mi dice:< dopo la luarea io ho inziato la carriera diplomatica nei servizi e lui ha preso il ruolo del padre come amministratore delegato della società di famiglia, una delle più grandi aziende nel mondo dell'informatica e delle comunicazioni. Il padre è uno degli uomini più ricchi del mondo. Purtroppo dopo pochi mesi è stato destituito per ancuni errori di valutazione che erano costati all'azienda una serie di commesse e perdite elevate in borsa. Il padre gli ha chiesto di occupare ruoli minori, capire bene l'azienda e poi avrebbe di nuovo occupato il ruolo di amministratore delegato. Ma Julien ha lasciato l'azienda paterna e si è dedicato alla ricerca universitaria. Ha aperto un'associazione e organizza convegni in tutto il mondo sulle religioni monoteiste>. Rifletto e mi chiedo come possa vivere con 800 euro al mese come ricercatore. Chiedo a Connie proprio questo:<Connie 800 euro al mese come ricercatore sono pochine per suo marito...>. Connie interrompendomi:<Mio marito come il fratello e la sorella hanno un vitalizio annuo a vita di 10 milioni di dollari. Un fondo che il padre ha aperto ad entrambi i figli. Per chiarezza e precisione, quando mio marito ha lasciato il lavoro ha accusato il fratello e la sorella, dicendo che avevano complottato per escluderlo. Ha anche detto che l'avrebbero pagata. Inoltre per un attimo aveva accusato anche me, dicendo che avevo pensato solo alla mia carriera e lasciandolo solo. In realtà mi ero occupata di lui tramite un mio amico dei servizi americani e lui aveva provato a proteggerlo. Purtroppo i suoi errori erano stati di un'ingenuità dovuta all'inesperienza. Mi ha garantito che i fratelli non c'entravano nulla. Sono stata innamorata e amo Julien, anche se negli ultimi periodi è un pò distante e spesso mi dice di lasciare il lavoro e andare via lontano da tutto e da tutti>. Rifletto e la mia esperienza mi dice che è una situazione complessa. Una parte profonda del mio essere mi dice di non accettare, è una situazione complessa e non basta il ruolo di investigatore privato per risolvere il caso. Ma accetto. Firma il mandato, mi faccio dare tutte le ulteriori informazioni che mi occorrono. Davanti a lei chiamo due investigatori privati assunti dalla mia agenzia investigativa e gli dico di proteggere a costo della vita la figlia di Connie. Gli dico di essere discreti, non farsi notare. Stiamo parlando di uomini dei servizi che si sono occupati di terroristi e operano con la mia genzia perchè sono stato il loro capo in alcune azioni di salvataggio di ostaggi. Sono uomini addestrati ad uccidere, campioni di arti marziali, turatori scelti. Tutt'ora insieme collaboriamo ad azioni di salvataggio della nuona agenzia dei servizi segreti WTO, che raggruppa in un'unica agenzia i servizi segreti americani, israeliani, tedeschi, inglesi, francesi, italiani. Una task force dei migliori agenti segreti delle varie agenzie. Messa in sicurezza la figlia, la saluto. Lei mi consegna un  passpartù per entrare in qualsiasi momento all'ambasciata. Appena uscita chiamo un mio collaboratore che opera all'interno del mondo universitario come ricercatore, gli chiedo di indagare sul ricercatore Julien Chardel e di farci amicizia, seguire i suoi convegni. Chiedo ad Angela di inviargli un bonifico di 3000 euro per spese e spostamenti. Non basta u investigatore privato per risolvere questo caso e debbo avere l'autorizzazione a poter agire anche come uomo dei servizi della WTO. A capo della WTO ci sono un magistrato italiano Chantal Gironi, un americano Jhon Wood e una donna israeliana Yasmina Ben - David. Li conosco entrambi. Mi rivolgo alla mia amica Chantal Gironi, la contatto e gli chiedo se in serata è libera. La sua risposta è entusiasta:< Per te sono sempre libera! Questa sera alle 21,00 ti vabene?>. Gli rispondo che va benissimo e gli chiedo se ha 5 minuti per parlare di lavoro; mi risponde di si.
Gli altri due appuntamenti sono di routine: il primo è un uomo facoltoso con problemi di tradimento, affido il caso alla bellissima investigatice dell'agenzia investigativa Roberta Serracchiani. Il secondo caso riguarda una donna che convive con una sua coetanea e crede che la tradisce. In questo caso l'esperto è il nostro investigatore gay Monroe Giubilo.
Mancano 15 minuti all'appuntamento delle 12,30. Chiedo ad Angela gentilmente di portarmi un caffè. Esce e rientra con caffè, ciambelle, latte, miele, succo d'arancia. Ci tiene a me!




I Test di Agenzia Italiana Investigazioni

Pubblicato da in Costume e Società ·
Tags: agenziainvestigazioniinvestigatoriprivatidubbisulpartnertradimenticoniugalitestsulpartner

Partner: Test Fedeltà ( a cura di Agenzia Italiana Investigazioni)

Hai dubbi sul partner, pensi che possa avere un'altra donna? Fugaci scappatelle? Con il Test Fedeltà farai "il tagliando al tuo matrimonio". Fallo ora!

1. Telefona chiudendosi in camera e isolandosi
a. prepara una sorpresa per te
b. parla con l'amante
c. termina la conversazione appena entri in stanza

2. Telefonate sbagliate in continuazione
a. ha sbagliato numero
b. è l'amante, ma rispondi tu
c. chiamata con numero privato per non farsi riconoscere

3. Cellulare custodito gelosamente
a. qualche volta spegne il cellulare
b. nasconde il cellulare con continuità
c. ha cambiato il codice Pin e lo spegne

4. Cambiamenti esteriori
a. da tanto tempo parlava di andare in palestra, finalmente ha iniziato a farlo
b. cambia improvvisamente guardarobe e utilizza nuovi profumi
c. segnale di una crisi di mezza età

5. Nuove posizioni a letto
a. parlava di voler sperimentare nuovi orizzonti sessuali con te e lo ha fatto
b. dopo anni di staticità sessuale ha voluto sperimentare nuove posizioni
c. non sperimenta con te, lo fa come abitudine acquisita

6. Improvvisamente generoso e gentile
a. vuole condividere con te un cambiamento economico avvenuto nel suo lavoro
b. soffre di sensi di colpa, per questo ti regala fiori e gioielli
c. forse ha avuto una relazione e ora è terminata

7. Rientra sempre tardi a casa
a. forse la crisi ha aumentato il lavoro in ufficio o presso la propria azienda
b. incontra di sera l'amante in hotel o presso l'appartamento dell'amante
c. attravera una crisi di mezza età ed esce con amici che non conosci

8. Esce più spesso e partecipa ad eventi che non lo interessavano
a. vuole ampliare le sue conoscenze per lavoro e nuovi orizzonti di business
b. ha una relazione sentimentale che lo coinvolge in profondità
c. è stanco della routine familiare e vuole incontrare nuove persone

9. Non appena rientra in casa fa la doccia senza salutare
a. lo ha sempre fatto e per lui è una cosa normale
b. vuole cancellare odori e sapori di una relazione trasgressiva
c. è stanco di una vita senza sussulti e vuole cancellare la routine

10. Ha poca voglia di stare in intimità
a. i suoi comportamenti non sono cambiati
b. da tanto i rapporti intimi si sono diradati
c. negli ultimi periodi è distratto assente

11. ultimamente ha conosciuto e frequenta nuove persone
a. no
b. Ha fatto nuove amicizie e ne ha parlato vagamente
c. ha fatto nuove amicizie per lavoro

Test a=1 punto
Test b=4 punti
test c=2 punti
Dal test potrai avere i seguenti punteggi base e guida ad un'azione successiva:
Fascia verde:(ottieni dal test un punteggio che varia da 11 a 16) Il partner non ti tradisce e non pensa ad altre relazioni. Sei ancora la donna della sua vita. Aiuta tuoi amici e conoscenti parlandogli del Test, forse salverai un matrimonio e renderai le persone felici.

Fascia gialla: (punteggio: oltre 16 e 22). Il partner ti ama anche se a volte vorrebbe che tu fossi meno prevedibile. Consulta una sessuolaga o una psicologa per farti consigliare. Aiuta anche i tuoi amici: parlagli del test.

Fascia arancio: (punteggio: oltre 22 e 26). il partner non ha ancora una relazione vera e propria. Sente attrazione per altre persone e non riesce a spiegare cosa sia. Forse dovresti parlare con lui e capire cosa è cambiato in lui.Vuoi un consiglio? contattaci e ti aiuteremo a capire cosa non va, potrebbe avere problemi di lavoro o altro. Grazie all'esperienza di investigatori privati, avrai risposte utili alla tua e sua vita.

Fascia rossa: (Punteggio: oltre 26 e 44). Il partner ha altre relazioni. Potrebbero essere relazioni diverse:- ha conosciuto una donna e si è innamorato: top-punteggio=44
- i suoi istinti hanno avuto la meglio, ha continue relazioni sessuali con donne diverse: punteggio= oltre 33
- detesta la routine, ha incontri con escort: punteggio oltre 26 e minore di 33.
Non aspettare la luna nel pozzo, ora hai bisogno di prove certe e affrontare successivamente con il partner un percorso a due vie:
- ritrovare l'armonia familiare e perdonare. Ricorda: quando si arriva a    tradire la colpa è di entrambi.
- separazione e divorzio: ritrovare la libertà e diventare viaggiatori alla    ricerca della propria anima gemella.

Siamo i migliori Investigatori di Roma e vogliamo la tua felicità!
Contattaci: 800.22.44.77
Contatto diretto: 338.14.02.731

Contatta i tuoi Investigatori Privati Lazio.
Se vivi in uno dei Municipi di Roma, contatta i tuoi Investigatori Privati a Roma












Storia a puntate di un Investigatore Privato

Pubblicato da in Storia Investigatore Privato ·
Tags: InvestigatorePrivatoRoma

Terza puntata
La notte e il giorno dell'Investigatore Amatucci

E' sera, lascio lo studio e mi avvio verso casa, lassù ,isolata, lontana dal frastuono della città. Mi avvicino alla mia dimora immersa nel verde e i fantasmi si materializzano nel buio di una notte stellata, come tante altre notti. Mi avvicino a casa e percorrendo l'ultima parte di strada coperta da alberi secolari, davanti a me sembrano materializzarsi figure mostruose e ancestrali. Entro in casa , non ho fame, ho sete, una sete che non disseta, ma fa compagnia, riempie un vuoto al centro del petto. Un vuoto profondo, senza  fondo.


La notte accende ricordi e visioni lontane, lontane, fino all'infanzia. Dopo la morte di mio padre, rimasto solo con mamma, ho cercato di aiutare mamma a non sentirsi sola, superare la morte di papà e continuare a vivere. Mamma era discreta nel suo silenzio e affettuosa con quello sguardo assente, perso  nei suoi ricordi. Spesso mi chiedevo: "quali ricordi?". Mentre l'alcool brucia la gola e scende giù, i ricordi riportano i fantasmi del passato e mi ritrovo nella mia stanza dopo circa un mese dalla morte di papà. E' buio  pesto, il vento trascina violentemente gocce di pioggia sulla finestra, sembrano sassi scagliati dagli dei sugli uomini, quasi un monito alla nostra cattiveria.

Il vento, la pioggia, lampi e tuoni, una notte da lupi, Con la testa sotto le coperte, raggomitolato in posizione prenatale, ascolto il silenzio, un silenzio  che improvvisamente si anima di strani rumori, lo scricchiolio della finestra, si apre , penso che il diavolo sia venuto a farmi visita. Cosa ho fatto di male? Ora mi porterà all'inferno! Ho paura e  smetto di respirare sperando che vada via. Invece non va via e si materializza in tutta la sua brutalità.  Non riesco a parlare, a muovermi, sono paralizzato, stringo le coperte, sperando di confondermi  con i fiori e i ricami  cosi ben curati da mamma. Entra, richiude la finestra, si avventa verso  la porta e la chiude a
chiave. Penso che forse non è il diavolo, ma chi? Si avvicina al letto e mi strappa di dosso le  coperte e con una mano mi chiude la bocca, per un momento penso che voglia uccidermi o violentarmi. Sono bloccato, terrorizzato, paralizzato dalla paura, Mi dice:<se stai zitto tolgo la mano dalla bocca. Ok?>. Ha una voce roca, da uomo delle caverne, simile ai racconti di mio nonno. Toglie la mano e accende la luce. Ha un cappellaccio nero in testa, un fazzoletto gli copre il viso, una mantella nera in cui è avvolto. Sembra proprio un brigante, quello dei racconti di mio nonno. Forse sto sognando, mi dò un pizzicotto. Sono sveglio. Cosa vuole questo energumeno? Alto almeno 1,90 m, robusto, una specie di armadio. Mi guarda, ha gli occhi strani, di un colore  simile alla sabbia del deserto. Forse è un alieno? Nonno mi ha raccontato storie di extraterrestri al tempo di Mussolini e Hitler. Mi guarda e poi mi dice:<sono qua per conoscerti e parlare con mio figlio>. Mio figlio? Ma è matto! Come suo figlio? Gli dico con voce tremante:<Signore lei si sbaglia, mio padre  non c'è  più, è morto, ma io l'ho conosciuto!>. Con una voce profonda e potente mi apotrofa: <Lo so, l'ho ucciso io. e sai perchè?> Il terrore è diventata rabbia, una rabbia incontrollabile>.

L'uomo che ha ammazzato mio padre è davanti a me. Mi alzo in piedi e provo a tirargli un pugno. Ferma la mia mano e con una mossa velocissima mi mette a sedere e mi dice:<Prima di fare il duro, ascoltami! Ho ucciso tuo padre perchè amavo e amo tua madre. Tu sei mio figlio. Qualche anno fa, prima che tu esistessi, ero fidanzato con tua madre e ci amavamo. Dovevo partire per il militare, prima di partire tua madre mi disse che era incinta. Volevo rimanere, farmi trasferire ma non fu possibile,  Prestai servizio in marina. Un giorno tua madre  mi scrisse di non cercarla più e disse che si era sbagliata, non era incinta. Al ritorno dopo quasi due anni scoprii che si era sposata e aveva un figlio. Quel bambino sei tu, mio figlio!> Ero senza parole, fissavo quella maschera umana che diceva essere mio padre, mio padre, mio padre!  Con voce soffocata gli chiedo:< perchè hai ucciso mio padre?> .
Mi guarda:< non lo avrei mai fatto se lui non si fosse comportato da porco e con due facce. Tu non sapevi nulla di lui e di tua madre. Tradiva tua madre continuamente con prostitute e cameriere della locanda qua vicino. Giocava a poker e dissipava tutti i suoi soldi. Io non ho mai abbandonato tua madre. Spesso la aiutavo dandogli dei soldi o procurandogli dei lavori. Lei è stata sempre fedele a tuo padre perchè lui l'aveva sposata  anche sapendo che aspettava un figlio non suo. Tuo padre qualche giorno fa ubriaco alla locanda si è lasciato andare, voleva uccidere tua madre, perchè si era invaghito di un'altra donna. Diceva che non gli avrebbero fatto nulla perchè sarebbe stato un delitto passionale. Voleva ucciderla e poi rivelare che aveva scoperto che tu non eri suo figlio> . Sono senza parole, stanco,  disperato. La causa di tutta questa tragedia sono stato io? Lo guardo, si scopre il volto e mi dice:<io sono tuo padre! Spesso in chiesa mi sedevo dietro di te e immaginavo come sarebbe stata la mia vita se mi fossi sposato con tua madre.> Nello studio riempio per l'ennesima volta il bicchiere di wiskie e un dolore lancinante al petto mi avvisa che i fantasmi vogliono salire in superficie. So come fermarli o arginarli grazie alla psichiatra, ingoio due pasticche e mi calmo, rilasso, sento una rabbia infinita che sale dallo stomaco al petto. La notte mi porta ad investigare su me stesso tramite i ricordi tragici che affiorano


Mi alzo esco fuori e comincio a correre, cado, mi rialzo, piove, la pioggia e il vento accompagnano la mia folle corsa per scaricare l'ondata di veleno che infesta il mio cuore, offusca la mente, acceca la vista, riduce l'orizzonte. Attorno a me vedo loschi figuri con pistole e armi per uccidermi, figure violente con cui mi scontro, mostri che albergano nel mio cuore e io investigo su di loro, scaricandoli nel parco della follia.  Improvvisamente mi fermo, ritorno calmo, tranquillo, lucido. Posso rientrare. Rientro in casa e squilla il telefono, rispondo e una voce fredda, calma, dolce, gentile:<salve, vorrei fissare un appuntamento con lei dottor Amatucci, in qualità di Investigatore Privato Ho problemi familiari.> Fisso l'appuntamento per il giorno dopo... continua. Il direttore di Agenzia italiana Investigazioni Marco Amati, parla su Youtube dell'investigatore Amatucci




Storia a Puntate di un Investigatore Privato

Pubblicato da in Storia Investigatore Privato ·
Tags: InvestigatorePrivatoRoma

seconda puntata
Il magistrato che pratica sadomaso

La mente viaggia sulla time line della vita e quei ricordi tragici provocano ancora dolore, un triplice dolore: la morte del padre ucciso in quel modo, la madre disperata, l'assassino mai arrestato. Nel mio ufficio attendo una cliente importante, moglie di un magistrato importante, l'ho visto spesso in televisione, sono curioso. "L'ufficio dell 'Investigatore è arredato con gusto, sobrio e confortevole. Quadri di pittori famosi sulle pareti, rendono l'ambiente caldo e vivo. Amatucci indossa un vestito di Armani blù scuro, camicia bianca di pura seta, cravatta gialla, per dare un tono ribelle ad un mondo quasi severo? Amatucci ha 45 anni, capelli neri, occhi neri come tizzoni di carbone, profondi, a volte sembrano penetrare nell'inconscio altrui, alto 185, corpo atletico, cintura nera di Karate, dotato di porto d'armi, possiede una pistola e un fucile, eccellente tiratore". Il citofono mi avverte che la cliente è arrivata, apro, la segretaria Marinella accoglie la signora e l'accompagna nel mio ufficio. Mi alzo,  la saluto e la faccio accomodare. E' una signora sui 35 anni, capelli biondi, lisci, occhi verdi, alta 1,70 m, snella, una bella donna, sicura di se. Mi guarda e mi dice:<sono qui per fare chiarezza su chi è mio marito. L'ho sposato 10 anni fa appena laureata, tra noi ci sono 32 anni di differenza. Ci siamo incontrati ad una cena, frequentati, innamorati e ci siamo sposati. Lui era già divorziato. Sono rimasta affascinata dalla sua classe, bellezza, potere e fascino personale.>. La guardo, penso a quell'uomo sicuramente potente, ma tutta quella classe, potere, bellezza, boh! Quando appare in tv è un personaggio all'apparenza grigio e in lui c'era qualcosa di particolare, direi strano...forse era solo una mia impressione probabilmente sbagliata! La guardo:<Signora grazie della fiducia. Ma potrebbe dirmi come mai si è rivolta ad un  investigatore privato?>. Mi guarda e inizia a raccontare:<Mio marito come saprà è un uomo potente, lavora tantissimo e spesso torna a casa e dopo  una cena frugale si rifugia a lavorare nella sua piccola biblioteca e studio personale. Io sono laureata in legge, fino ad un anno or sono lo aiutavo nel lavoro e spesso facevamo le 2, le 3, le 4 del mattino a lavorare. Ma anche se faticoso l'amore che ci univa rendeva tutto luminoso e stupendo. Spesso ci amavamo in biblioteca e dopo ricominciavamo a lavorare. Improvvisamente si è chiuso e mi ha esclusa. All'inizio ho pensato che fosse un caso delicato e riservato. Poi ho capito che mi stava allontanando. Dopo che ci eravamo sposati, alcune volte i weekend, partiva per lavoro. Io gli ho creduto, non voleva che andassi con lui. Avveniva una o due volte al mese e diceva di recarsi a Roma per incontrare politici e altri magistrati. Tali viaggi nel tempo sono divenuti sempre più frequenti e ora avvengono appena ha del tempo libero, quindi 3 o 4 volte al mese.>.


La guardo , mi faccio dare ulteriori informazioni e gli dico:<Signora l'indagine non è semplice e ci vorrà del tempo. Avete rapporti intimi? Suo marito è una persona normale oppure ha mostrato deviazioni?>. Quasi scandalizzata la signora risponde:<assolutamente no, era tutto molto normale, oserei dire quasi monastico  e lui è un uomo di chiesa e mi diceva sempre che il sesso era una forma di comunicazione più elevata per questo una forma sublime di rapporto con Dio, quindi una sorta di danza di luci, colori, energie, che ci avvolgevano e ci avvicinavano a Dio proprio nel momento in cui si raggiungeva l'orgasmo. Spesso desideravo che la libidine prendesse  il sopravvento e invece... l'amore e la vicinanza con Dio avvolgeva i nostri esseri. Ero felice!>. La guardo e nei suoi occhi vedo tanta tristezza e solitudine. Mi firma il mandato, la saluto:<Signora la terrò aggiornata e se ha ulteriori dubbi, oppure ricorda qualche ulteriore particolare mi contatti al mio numero personale>. La saluto e unisco il mio staff. Negli anni ho capito che un' investigatore privato rappresenta due figure: una mistica-monacale e un'altra fredda logica diabolica. Per questo ho  creato uno staff con varie figure professionali. Infatti il mio staff è composto da 12 investigatori privati provenienti dalle forze di polizia, 2 criminologi, 2 psicologi, un sociologo, sei legali, una sensitiva, un commissario di polizia in pensione, un magistrato in pensione, due esperti di neuroscienze e altre figure utili all'occorrenza.... Riunisco lo staff e spiego il caso che considero delicato, pericoloso e forse con retroscena impensabili. La psicologa non riesce a tracciare un profilo preciso del magistrato, l'unica certezza che esprime è la seguente:<mente alla moglie sul sesso, si contiene con lei per non mostrargli forse un'altra realtà e utilizza la chiesa come alibi.>. L' esperta di neuroscienze valuta il filmato della moglie e dice che è sincera:< il movimento degli occhi, i micromovimenti delle labbra, delle palpebre, del corpo  sono coerenti. Ha detto la verità. Guardando il marito durante le interviste, mostra potere e forza, in realtà alcuni movimenti impercettibili del viso, amplificano uno stato di insicurezza, forse disagio. Direi che il ruolo che occupa lo aiuta a nascondere le sue insicurezze, Che tipo di insicurezze? Solo in un filmato parla di sesso e ha una sorta di mini-balbettio, oltre ad un movimento visivo degli occhi che cercano nella memoria immagini reali, di che tipo? Non lo so.  inoltre la postura è cambiata>. La psicologa aggiunge:<si, guardando l'intervista in cui parla dell'indagine relativa a prostituzione e sesso, ho notato anch'io un cambiamento nella postura, nella voce.>. Ora bisogna "scendere in campo". Prima ascolto la sensitiva:<è un uomo tenebroso, Amatucci stai attento. Nelle visioni pensando a lui appare sempre un bagno, ricordati un bagno! >. Il pedinamento inizia a Milano dove il magistrato lavora. Il magistrato a Milano è una persona integerrima: tutta casa e lavoro! La cliente ci comunica che: <Sabato scenderà a Roma>. La ringrazio e gli dico.<Signora lo sapevamo dai biglietti aerei che ha prenotato>. Lo segue personalmente dall'aereoporto di Fiumicino, prende un taxi e si reca in un albergo a cinque stelle. Scende dal taxi, entra in Hotel dove aveva prenotato. Sale in stanza dove sappiamo che non c'è nessuno. Scende dopo un'ora  e richiama un taxi. Lo seguiamo fino ad uno dei ristoranti più rinomati del litorale romano.

Scende, entra nel ristorante, il cameriere lo accompagna in un tavolo appartato, riservato. Si siede impaziente, guarda l'orologio continuamente. Dopo circa 5 minuti arriva una donna bellissima che chiamerò la "dama nera". SI siede e si salutano. La dama nera sorridente gli consegna un regalo, sembra un ciondolo. Dopo un minuto il Magistrato si alza e si reca al bagno. Un mio uomo è proprio in bagno, lo vede entrare tutto eccitato e sorridente con un ciondolo. Dopo un minuto esce dal bagno e il ciondolo è scomparso, lo avrà in tasca? Ritorna al tavolo e li vedo scherzare, ridere, giocare, ogni tanto si muove sulla sedia con una smorfia di dolore. Boh! Avrà la prostata ingrossata? Le emorroidi? Boh!. Sembrano contenti e felici. I miei collaboratori scattano delle foto. Ma il pranzo potrebbe anche essere un incontro di affari, quindi non abbiamo nulla, veramente nulla! Dopo quasi tre ore escono, il magistrato entra nella macchina della dama nera e si avviano verso il centro di Roma. Arrivano a via Veneto, entrano in un garage sotterraneo, parcheggiano e salgono con l'ascensore al terzo piano. Entrano nell'appartamento della dama nera. Purtroppo io e miei collaboratori sappiamo solo che sono entrati in un appartamento e nulla più. Potrebbe trattarsi di lavoro, potrebbe essere una sua collaboratrice romana. Potrebbe essere un'altro magistrato. Dopo oltre 8 ore lo vediamo uscire, lo attende un taxi e ritorna all'hotel. Cena in Hotel e va a dormire. Il giorno dopo si alza di buon mattino, si reca a San Pietro, dopo la messa del Papa, pranza in un ristorante vicino San Pietro da solo. Dal ristorante chiama un taxi e ritorna in Hotel. Dopo un'ora, prende il taxi per Fiumicino, aereo e arriva a Milano dove lo attende un mio investigatore privato, torna a casa. Sono sconfortato, ma anche fiducioso. Devo capire chi è la "Dama Nera". Sono le 22 di Domenica, ritorno in ufficio con il commissario in pensione, entriamo nella banca dati accumulata in anni e anni e cerchiamo la dama nera. Nulla! Cosa fare? Arrendermi? Mai! Non vi avevo detto che sono anche un collaboratore dei Servizi Segreti Americani. Chiamo un mio amico dei servizi e gli dico di una mia indagine e che sto per entrare nella banca dati dei servizi segreti. Mi richiama dopo mezz'ora e mi da l'ok. Con i codici in mio possesso entro e la ricerca porta ad un risultato clamoroso:<la Dama Nera è  G.S. spia dei servizi e Escort di alto bordo>. Sono euforico ora sappiamo che:<il magistrato ama fare sesso con le escort. Altro che Sesso vicino a Dio! Inoltre sappiamo che i servizi controllano il magistrato grazie alla Dama Nera. Lo ricattano?> Lascio cadere l'ultima domanda. Il giorno dopo chiamo la cliente e le chiedo di poterla incontrare. Mi dice che verrà il giorno dopo a Roma. Arriva nel mio ufficio in tarda mattinata, il viso stanco e una profonda solitudine la accompagna. La faccio accomodare e le chiedo se desidera un caffè. Mi risponde:<volentieri! Potrebbe dirmi cosa ha scoperto?> Chiedo alla segretaria Marinella gentilmente di portare i caffè e poi guardo diritto negli occhi la gentile cliente:<signora ho voluto incontrarla per darle alcune notizie, ma anche per sapere da lei se vuole che continuiamo ad indagare. La notizia è la seguente: suo marito si incontra con una escort di alto bordo. Hanno pranzato e poi si sono recati nell'appartamento della donna e sono rimasti insieme per 8 ore. Ho indagato sulla donna e ho scoperto che è una escort>. La cliente comincia a singhiozzare, le lacrime rigano il volto diventato pallido, la tazzina di caffè gli cade dalle mani e si accascia a terra. La sollevo e la accomodo sul divano. Chiamo la segretaria e gli dico di chiamare un'ambulanza, la donna invece dice:< la prego no, sta passando>. Dopo una mezz'ora si riprende, è seduta sul divano, la segretaria le porta un nuovo caffè.

E' smarrita e disperata. Dopo qualche minuto ritorna in se e mi guarda con fermezza e vigore:< Mi scusi, non me l'aspettavo. Avrei accettato un'altra donna, ma una prostituta no! Ho rinunciato a fare sesso come piaceva a me per assecondare "la sua santità", invece è un porco!>. Cerco di attenuare il suo furore:<Signora forse è preferibile che non sia un'altra donna. Forse la ama tanto da rispettarla e ha cercato sfogo alle sue fantasie, forse perverse in altro modo>. Mi risponde quasi gridando:<Ma che dice! Poteva condividere con me le sue fantasie, anche le più perverse. Perchè io l'amavo veramente>. La guardo:<Signora forse si vergognava e la rispettava come se fosse stata un angelo>. Mi risponde con un sorriso pieno di bile:<Ho rinunciato a uomini bellissimi, a professionisti che mi hanno corteggiata per mesi. Avrei desiderato fare sesso libidinoso con lui comunque avesse voluto e desiderato lui. Invece sembrava "un santo con le stimmate" e io seraficamente mi adagiavo al suo volere. Avrei desiderato farlo in tutti i modi e le posizioni e invece mi dovevo accontentate "del solito modo". Rispettavo il chierichetto in odore pretino. Lo amavo! Invece questo è una sorta di belzebù>. Continua a parlare, a sfogarsi. E' una donna di classe, con uno stile superiore. Una donna bella, intelligente, intrigante, superba e fedele. Ora ha scoperto la verità ed è ferita nel profondo. Dopo lo sfogo durato quasi un'ora e altri due caffè, le chiedo:<Signora ho voluto incontrarla per chiederle se vuole che continuiamo le indagini acquisendo foto, filmati, registrazioni degli incontri. Questa volta non è stato possibile. Ma se lei vuole che continuiamo, troveremo il modo per fornirle prove evidenti.>. Mi guarda e mi dice:<Da sei mesi ho iniziato a svolgere la mia professione di avvocato e la mia attività procede a gonfie vele. Si, desidero le prove per fargliele vedere e gurdarlo negli occhi mentre le immagini sputtanano quella sua aria di santità>. Prende il blocchetto degli assegni e stacca un assegno da 50.000 euro e dice:< La ringrazio e questo è solo un anticipo. Faccia tutto il possibile e anche l'impossibile per ottenere filmati e foto.>. Ci prepariamo a rendere pariglia al magistrato "tutto chiesa e giustizia". Grazie alle mie amicizie sappiamo come agire. Mettiamo una telecamera nel bagno del ristorante, proprio dove si era recato la prima volta. Grazie ad altri amici entriamo in casa della "dama nera" e mettiamo una serie di telecamere e microspie per sapere tutto. Il magistrato la contatta telefonicamente, gli chiede l'incontro: pranzo di rappresentanza e poi l'intimità nella location della dama nera.Si recano nel solito ristorante e credo che, ogni incontro a pranzo, aveva il codice della perversione,

Si siedono e gli consegna un involucro che contiene il solito ciondolo ( in reltà un but plug con laccetto di cuoio), in modo normale, conviviale. Il magistrato si alza e si avvia in bagno. Entra in bagno, chiude la porta, estrae il but blug e lo infila nel retto e il laccetto di cuoio lo lega ai testicoli.Registriamo tutto e il quadro inizia ad avere contorni estremamente sadomaso. Quando ritorna al ristorante si siede con una smorfia di dolore, era posseduto dalla "dama nera", all'appparenza suo schiavo. Il pranzo è sofisticato e pieno di simbolismi erotici-sadomaso. Dopo si recano nel loft della bella dama. Riprendiamo tutto e assisto a due round. il primo round è di sottomissione totale e feticismo da parte del magistrato. Sottomissione in cui la dama nera lo  possiede totalmente, utilizzando strumenti fallici adatti all'uopo.


Lo schiavo magistrato ubbidisce agli  oridini della "dama nera":gli lecca i piedi, e la  porta in giro per la casa a 4 zampe e accetta di fare la donna. Dopo aver esaudito i suoi ordini, gli permette di raggiungere l'orgasmo sui suoi piedi, dietro suo consenso, fine primo round. Sembrava finita, invece inizia il secondo round e il magistrato si trasforma in una sorta di maiale belzebù: sesso sfrenato, questa volta la dama è sottomessa in modo violento e in tutte le posizioni. Il magistrato mostra una perversione incredibile: lega la dama e poi gli strappa i vestiti di dosso, minacciandola con un coltello, gli chiede di eseguire varie oscenità truculente, gli strappa reggiseni e collants con il coltello.





Dopo un bel pò tutto termina, il magistrato ritorna normale. La dama lo coccola e comincia a fargli domande sulle varie inchieste e lui risponde, risponde. Parla di avvisi di garanzia ad un presidente del consiglio per distruggerlo, di persone innocenti che devono essere eliminate con accuse varie. Forse ha bevuto troppo, forse no. Dopo altre due ore esce e va via. Chiamo la moglie e gli dico:<signora abbiamo le prove>.

Il lunedi ritorna nel mio ufficio. <Signora mi dispiace dirglielo, suo marito pratica sadomaso, abbiamo le prove>. Mi dice:<potrei vedere il video?> Gli dico che sarebbe preferibile vederlo a casa sua. Invece insiste e scopre la verità su suo marito. Salda il lavoro e scappa via singhiozzando. Mi richiama dopo un mese, mi ringrazia. ha messo le cose a posto. Ora suo marito ha in casa la "dama nera"...continua
Una storia trasgressiva che inquadra il mondo meraviglioso e complesso che ci circonda.
Se hai un problema contatta i tuoi Investigatori Privati, non sono dei Santi ma dei veri professionisti. La vita è un gioco di piaceri e il sesso è il primo frutto proibito, in fondo siamo figli di passioni. Noi di Agenzia Italiana Investigazioni conosciamo le debolezze e cerchiamo sempre le prove concrete per dare al quadro una cornice intoccabile








Storia di un Investigatore Privato(prima Parte)

Pubblicato da in Storia Investigatore Privato ·
Tags: investigatoreprivatoromainvestigatoreprivatostoriaapuntateinvestigatoreprivato

Mi chiamo Vinicio Amatucci e sono un investigatore privato da oltre venti anni. Prima ero nelle forze armate con il grado di capitano.

La mia infanzia serena e tranquilla subisce un brusco risveglio all'età di dieci anni. Tornando a casa trovo mio padre in una pozza di sangue e mia madre disperata che piangeva accanto al corpo senza vita di mio padre.  

Rimango impietrito e incapace di qualsiasi movimento, non riesco a parlare. Mia madre  allora si alza e mi copre gli occhi, allontanandomi dalla scena. E' finita la mia infanzia, la spensieratezza e la vita comincia a presentare il conto. Arrivano i poliziotti.  

Mi colpisce un investigatore, il quale con un taccuino sgualcito, sporco, inizia a fare domande e a scrivere con un mozzicone di matita. Lo guardo e mi schiarisco  lo sguardo, è pelato, alto circa 1,70 m , occhi profondi e penetranti, di colore nero, naso aquilino, viso simpatico. E' vestito in modo strano: scarpe vecchie di colore nero, piene di fango, pantaloni neri con bretelle colorate, una camicia militare e una giacca grigia, cravatta nera. Mi si avvicina con un sorriso tale da infondermi un minimo di serenità. Lo guardo  e prevengo la sua domanda. Gli chiedo  ritrovando la voce: < Comandante cosa è successo?>, mi guarda e smette di sorridere, accarezza la folta chioma e inginocchiandosi mi dice:<ora sei adulto, purtroppo la tua infanzia ha subito un brusca interruzione. Ora sai che le fate, gli gnomi, gli orchi, lle bestie cattive no esistono solo nelle favole. La vita, il mondo è anche questo, persone cattive e violente.









Tuo padre è morto per difendere tua madre da un maniaco che si era invaghito di lei e la perseguitava>. Non sapevo che mia madre fosse perseguitata da un maniaco e la parola stessa non ha un significato preciso. Ho sempre visto mio padre e mia madre come una coppia felice e eterna. Erano sempre calmi, tranquilli, sereni, i loro sguardi quando si incrociavano emanavano amore. Non pensavo che mia madre potesse essere perseguitata, immaginavo tante coppie come mamma e papà felici per sempre, anche oltre la vita. Pensavo che anche io un giorno avrei incontrato la mia anima gemella. Ora il brusco risveglio, le lacrime rigano il volto e un dolore forte inonda il mio cuore e scuote la mia fanciullezza. Provo rabbia, dolore, voglia di vendetta, oggi direi:<benvenuto nel mondo degli adulti>. Allora tali sensazioni nuove scuotevano il mio essere. Guardo fuori e vedo il cielo cupo, nero, piove e il vento sibila in lontananza.  
Chiedo all'investigatore:<cos'è un maniaco?>  ci pensa, annota la mia domanda sul taccuino e poi mi risponde:< tuo padre e tua madre si amavano e il loro amore ha generato un bambino come te ed è una cosa bella, pulita, frutto dell'amore. Spesso alcune persone hanno dei disturbi brutti e diventano violenti e vivono una realtà malata, sbagliata arrivando alcune volte anche a commettere omicidi come quello che è capitato qui. Questo significa che quell'uomo  è un mostro e deve essere imprigionato per non fare più del male>.

La risposta calma, misurata, semplice, ferma, mi tranquillizza per un attimo. La mia
mente ritorna lucida, sveglia e guardo  mia madre disperata, sola, senza più l'uomo della sua vita.
Una storia di S.D.M. per Agenzia Italiana Investigazioni










mio marito ama il suo amico?

Pubblicato da in Lettere al direttore ·
Tags: investigatoreprivatoromalettere

La lettera: mio marito ama un'uomo?
Ho un marito fantastico e lo adoro. Ultimamente è distante e spesso distratto, i rapporti sessuali si sono diradati e sono freddi. Ho l'impressione che lui non veda l'ora di "finire". E' sempre sensibile, gentile, ma una gentilezza fredda. Tempo fa mi parlò di un suo amico più giovane che aveva iniziato a frequentare e spesso sono insieme. L'altro giorno è venuto a casa, ero in cucina, rientando nel salotto ho notato che si baciavano. Sono rimasta allibita, non ci volevo credere! Non riesco a farmenene una ragione: mio marito ha un'amante uomo? La prego gentile investigatore privato Amati, mi aiuti, cosa mi consiglia di fare?

Risposta: forse ha interpretato male
Signora lei dice che si baciavano, ma non come. Forse era un gioco, se sono amici intimi, a volte si crea una grande complicità. Credo che lei non debba arrivare subito a conclusioni aberranti. Guardi in poco tempo io in qualità di investigatore privato potrei darle le prove che cerca e tranquillizzarsi. Si ricordi di prendere un appuntamento al numero vere:800.22.44.77
Agenzia Italiana Investigazioni è la tua Agenzia Investigativa per affiancarti, aiutarti e ridarti serenità




Mio marito non ha più appetito sessuale

Pubblicato da in Lettere al direttore ·
Tags: lettereInvestigatoreprivatoroma

La richiesta: mio marito non ha più appetito sessuale
Gentile Investigatore privato di Roma, Marco Amati, sono disperata e depressa. Mio marito da oltre sei mesi non mi cerca più e non abbiamo più rapporti sessuali. E' gentile ma freddo, distaccato. Cosa devo fare? Pensa che abbia un'amante?

Risposta: non ho la sfera di cristallo
Gentile signora, purtroppo non sono un indonivo e non possiedo la sfera di cristallo. Forse più che ad un investigatore privato dovrebbe rivolgersi ad un psicologo e iniziare una terapia di coppia. Quello che posso consigliarle è: venga da noi, firmi il mandato e indaghieremo su suo marito per toglierle il dubbio dell'amante, oppure avere la certezza di un'amante. Se decide ci contatti al numero  verde: 800224477




Investigatore Privato Roma: notizie utili

Pubblicato da in Investigatore Privato Informa ·
Tags: investigatoreprivatoinformainvestigatoreprivatonewsnotizieutili

Separazione: l'Adultera non riceve assegno di mantenimento.

la sentenza della Cassazione n. 11516, ha decretato: che alla signora A.C. , viene respinto l'assegno di mantenimento perchè il marito grazie alle indagini di un investigatore privato, ha fornito le prove dell'adulterio della moglie. Corte di Appello di Bologna. La prova fornita dal marito grazie all'Investigatore privato riguardava due aspetti fondamentali:
a) prove dell'adulterio
b) la causa della crisi matrimoniale era dovuta proprio alla relazione che la donna aveva e quindi non aveva diritto all'assegno di mantenimento.
Ovviamente anche una donna tradita con le prove fornite da un investigatore privato riesce a dimostrare che: "la relazione ha portato alla crisi del matrimonio", allora avrà diritto all'assegno di Mantenimento.
Vorrei aggiungere che: la scelta di un Investigatore privato serio, professionale, ma anche coscienzioso aiuta a capire se è il caso di procedere oppure no.

Divorzio breve: in breve
Il 29 maggio 2014, la Camera dei Deputati ha approvato un testo sulla durata del tempo per proporre l'istanza di divorzio.  Il testo ora dovrà essere approvato dal Senato. Il termine per proporre il Divorzio Giudiziale sarebbe di un anno, a decorrere dalla "notifica della domanda di separazione",  è stata prevista la proponibilità immediata, davanti al giudice della separazione tesa alla divisione della comunione legale (art.3 u.co.) e  dell'efficacia del termine breve, anche se il giudizio separativo sia in corso. (art.4)




lettere al direttore di Agenzia Italiana Investigazioni

Pubblicato da in Lettere al direttore ·
Tags: letterealdirettoreinvestigatoriprivatiroma

La lettera: mio marito torna tardi

Gentile dottor Marco Amati, le scrivo per avere una risposta sincera e pratica. Mio marito da circa sei mesi torna sempre tardi. Mi dice che la crisi ha comportato una serie di licenziamenti e lui si deve sobbarcare una serie di lavori che prima delegava. Arriva dopo l'una di notte, sempre sbuffando e stanco. Non mangia, lo sento sotto la doccia e poi si infila nel letto girandosi su un fianco e inizia a dormire. La mattina alle sette è in iedi, a malapena mi saluta, gli preparo il caffè, saluta i figli e poi esce. Non ho rapporti con lui da parecchio tempo. Non ho trovato nulla di sospetto. Cosa posso fare?
Risposta di Marco Amati direttore di Agenzia Italiana Investigazioni
Gentile signora, effettivamente  crisi ha comportato ristrutturazioni e spesso il titolare per sopravvivevere si sobbarca il lavoro che prima delegava. Credo che lei debba comunque superare i dubbi e affrontare suo marito con fermezza e dirgli:<cosa vuoi fare? Distruggere la famiglia? Altrimenti dobbiamo parlare e trovare una soluzione>. Gli proponga di aiutarlo nel disbrigo del lavoro e comunque che lei vuole essere partecipe delle difficoltà che incontra. Se la reazione è un'alzata di spalle, deve prendere una decisione e capire veramente cosa combina suo marito. Questo lo può fare legalmente rivolgendosi ad un'investigatore privato




Successivo
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu